Sezioni


>> 25/08/2007
ANCHE UN UOMO di G. L. Mario Loncrini
>> 25/08/2007
DANZANDO CON I PROPRI DEMONI di Giusi Dottini
>> 23/07/2007
EL CIELO DIVIDIDO - BROKEN SKY di Julian Hernandez
>> 23/07/2007
KRAMPACK di Cesc Gay
>> 20/07/2007
BEAUTIFUL THING di Hettie MacDonald
>> 15/04/2007
Manga: Oasis Project
>> 04/01/2007
LA DOLCEZZA di C. Honoré

Gender Bender 2006
4a edizione

Gender Bender è il festival internazionale che presenta al pubblico italiano i nuovi immaginari prodotti dalla cultura contemporanea e legati alle rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale.
Il Festival realizza percorsi di senso tra fenomeni culturali e comunicativi apparentemente lontani e contraddittori, affiancando la letteratura al cinema, le arti visive al teatro, la televisione alla musica, e propone esempi offerti da registi, artisti visivi, scrittori, ma anche dall’industria musicale e dell’intrattenimento, indicando creativamente come sia possibile superare le norme e gli stereotipi del maschile e del femminile per anticipare trasformazioni e metamorfosi divenute parte integrante del nostro immaginario.
Promosso da Il Cassero, gay lesbian center di Bologna, che da vent’anni realizza progetti dedicati alle differenze di orientamento e di identità sessuale, Gender Bender è il primo progetto che attiva tutte le realtà artistiche e scientifiche che hanno sede all’interno della Manifattura delle Arti, il nuovo polo culturale di Bologna sorto nell’antica area portuale della città: il Cassero, la Cineteca, il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università, la Galleria d’Arte Moderna.

La 4a edizione di Gender Bender: presentazione
Per la quarta edizione la sezione Arti Visive presenta il progetto Speaker’s Corner, nel quale artisti internazionali presenteranno i loro lavori incontrando il pubblico. Grayson Perry, ospite d’eccezione, vincitore del prestigiosissimo Turner Prize nel 2003, che presenta, per la prima volta in Italia, il documentario prodotto da Channel 4 Why Men Wear Frocks, dedicato alla sua vita e alle sue opere. Grayson Perry, ceramista e scultore, alterna la propria identità maschile a quella femminile di Claire, alter ego spesso protagonista delle sue opere. Le sue sculture sono prevalentemente vasi in ceramica smaltata, esteticamente impeccabili, in realtà veicolo di messaggi sociali molto forti.
A Gender Bender i cortometraggi Hoist di Matthew Barney, artista celebre per il ciclo Cremaster presentato interamente dal festival lo scorso anno; Balkan Erotic Epic di Marina Abramovic; Impaled di Larry Clark, e Death Valley della star dell’art system inglese Sam Taylor-Wood. Fuori programma, della stessa artista, anche Misfits: cortometraggio realizzato nel 1996 da Sam Taylor-Wood con la popstar Kylie Minogue che si esibisce mimando in playback la voce di Alessandro Moreschi, solista del Coro della Cappella Sistina di Roma, l’unico castrato di cui sia stata fatta una registrazione della voce, nel 1904.
Gisèle Vienne e Ane Lan sono gli ospiti d’onore per la sezione Teatro, che quest’anno sottolinea il legame tra danza e performance.
Foofwa d’Imobilitè è protagonista, invece, della sezione dedicata alla Danza. Ex componente della Merce Cunningham Dance Company, da anni sviluppa un percorso creativo autonomo contrapponendo coreografie (spesso virtuose) a video e testi declamati in scena, lungo un dialogo continuo tra i registri del serio e del comico.
La sezione Musica, realizzata in collaborazione con i club Covo ed Estragon, porta a Gender Bender gli Hidden Cameras. I "Polyphonic Spree Gay" - come sono stati definiti - vengono da Toronto e sono un collettivo di tredici persone, capitanate da Joel Gibb, genio fondatore, autore, cantante ed unico membro effettivo della band. In concerto, propongono una spumeggiante miscela di sapori sixties e di travolgenti ballate.
I Party completano il programma musicale di Gender Bender: ben 4 feste in 7 giorni con DJ e live set internazionali. Ecco i nomi: Christopher Just rivelazione della Gigolò Records, ghost writer per le Chicks on Speed, per il party di Halloween Just porta inoltre dalla sua città natale il trio femminile (ma qualche dubbio è lecito) Menstruation Monsters, che promette un travolgente live set tra glam e trash e le invenzioni technopop del produttore. Imperdibile anche il dj set di Gloria Viagra, che, oltre all’attività di performer assieme a Katarzyna Kozyra, si esibisce regolarmente a Berlino con la sua band SqueezeBox con due nomi e stili diversi.

Per saperne di più:
http://www.genderbender.it/


Film
Login Area Privata Admin
Utente: 
Password: 
 


Forum



Boy-toy.org © 2005-2007 - E-mail:webmaster@boy-toy.org