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ANCHE UN UOMO di G. L. Mario Loncrini
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DANZANDO CON I PROPRI DEMONI di Giusi Dottini
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EL CIELO DIVIDIDO - BROKEN SKY di Julian Hernandez
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LA DOLCEZZA di C. Honoré

Da martedì 2 maggio a giovedì 4, al Cinema MultiAstra di Padova, si terranno le Giornate del Cinema Omosessuale, una tre giorni in cui saranno proiettati diversi lungometraggi e corti esclusi dalla distribuzione cinematografica e che permetteranno quindi agli spettatori in sala di farsi un'idea della produzione internazionale a tema glbt. La realizzazione è stata curata come ogni anno dal CUC - Centro Universitario Cinematografico. Il programma prevede proiezioni che saranno scaglionate dalle 19.00 alle 22.30. Quest'anno la rassegna sembra offrire corti e film qualitativamente migliori ed anche la locandina è davvero d'effetto! Per saperne di più:
www.cuc-cinemauno.it

Potete consultare il programma delle giornate qui di seguito:

Programma di Mercoledì 2 Maggio

ore 19.00
Anger Me
di Elio Gelmini (Canada/USA, 2006 - durata: 72')
La storia della vita e del talento letterario e cinematografico di Kenneth Anger, una figura cardine nella storia del cinema sperimentale. Innovatore e pioniere dell'immaginario omoerotico, è una delle maggiori personalità della scena underground anni '60 e '70. Anger ha definito se stesso un "mago del cinema" e il suo cinema una forma "ritualistica". Per tutta la sua carriera è stato sempre devoto ad un'espressione priva di compromessi.

ore 20.30
Tears of the Goddess - Le lacrime della dea di Wang Huiyue (Cina, 2006 - durata: 14')
Secondo la leggenda il lago Lugu detto "lago dell'amore", è nato dalle lacrime della dea Ge Lamu. Mentre una giovane donna disperde nelle sue acque le ceneri della madre, trova nell'urna una foto della donna da giovane insieme ad una ragazza di etnia Mosuo. Riemerge così la storia d'amore delle due donne durante la rivoluzione culturale, spezzata da violenza e pregiudizio.

Papà fattene una ragione di Alessandro Giglio (Italia, 2006 - durata: 5')
Dopo anni di duro addestramento, un nuovo Zorro è pronto ad indossare la maschera. I suoi gusti in fatto di look sono "leggermente" diversi da quelli di suo padre, il vecchio Zorro.

Ma la Spagna non era cattolica? di Peter Marcias (Italia, 2007 - durata: 80')
presente il regista
Come sono avvertiti dalla popolazione italiana i cambiamenti sociali apportati dal governo Zapatero in Spagna? Una televisione spagnola, impressionata dall'interesse suscitato nel nostro paese da questi temi, invia una troupe a Roma per realizzare un documentario sulle opinioni dei cittadini itailanisulle nuove leggi spagnole (in particolare quelle sul matrimonio omosessuale) in un ambiente intriso di cattolicesimo e vicino, anche fisicamente, al Vaticano. Andrea, protagonista/regista dell'inchiesta si troverà però catapultato in una situazione molto personale...

ore 22.30
Cabalerno di Jarrah Gurrie (USA/Australia, 2006 - durata: 6')
Un ragazzo tranquillo, che inizia a fare i conti con la sua sessualità, si fa sorprendere mentre riprende con la videocamera la sua nuova sbandata: uno skater dalla pelle olivastra. Dopo un primo imbarazzo, i due ragazzi si confrontano con sentimenti imprevedibili.

50 Ways of Saying Fabulus - 50 modi per dire favoloso di Stewart Main (Nuova Zelanda, 2005 - durata: 90')
Premio Speciale della Giuria al Torino GBLT Film Festival '06. Per Billy, crescere sta diventando molto più complicato del previsto. Unico figlio maschio in una famiglia di agricoltori, sente che questo non sarà mai il suo destino. Invece di giocare a rugby, preferisce immaginare la sua vita nello spazio, dove si trasforma in Lana, l'eroina della sua serie tv preferita. Mentre scopre la sessualità tutto il suo mondo viene messo in discussione, compresa l'amicizia con Louise, un maschiaccio la cui vita sta pure cambiando. L'arrivo di Roy, il freak della classe, e di Jamie, un attraente agricoltore, finirà per creare un po' di caos nella sua vita...

Programma di Giovedì 3 Maggio

ore 19.00
Dos Patrias. Cuba y la noche - Due patrie. Cuba e la notte
di Christian Liffers (Cuba/Germania, 2006 - durata: 84')
Cosa significa essere omosessuali nella Cubadel XXI secolo? Durante un viaggio nell'isola, il regista tedesco Christian Liffers ci presenta cinque giovani gay e un transessuale che raccontano la loro vita nella Cuba moderna attraverso interviste, performances musicali e le opere del poeta Reinaldo Arenas. Testi che parlano del desiderio di amore, di libertà sessuale e della ferma battaglia contro ogni discriminazione. Sono istanze ancora presenti a Cuba?

ore 20.30
O diàrio aberto de R. - Il diario aperto di R. di Caetano Gotardo (Brasile, 2005 - durata: 12')
Premiato al festival del cortometraggio di Rio de Janeiro: Rafael dorme. Rafael aspetta. Rafael abbraccia. Rafael si sdraia. Rafael piange...

 

Electroshock di Juan Carlos Claver (Spagna, 2006 - durata: 98')
Primo Premio al Festival GBLT di Bilbao
Un giovane avvocato gay segue un caso che vede coinvolte due sue ex insegnanti. Le donne molti anni prima, nella Spagna franchista, sono state accusate di avere una relazione e per questo una di loro, con la complicità della madre, è stata internata in una clinica psichiatrica... Ogni contatto con la sua amica viene impedito e solo molti anni dopo le due donne potranno ricostruirsi una vita, ma il passato ha lasciato pesanti conseguenze sui loro destini. Thriller, denuncia e dramma giudiziario si mescolano in questo film che riapre una pagina dolorosa della Spgna degli anni 70. Tra le interpreti la "star" almodoviariana Julieta Serrano (Donne sull'orlo di una crisi di nervi, La legge del desiderio, L'indiscreto fascino del peccato...).

ore 22.30
El dia que morì - Il giorno che sono morta
di Maryam Keshavarz (Argentina/USA, 2005 - 11')
Teddy Award per il miglior cortometraggio e Menzione Speciale della Giuria al Festival di Berlino; premio della Giuria al Festival di Rio de Janeiro.
Un ragazzo, sua sorella, la sua migliore amica... Un complesso e sottile racconto delle esperienze d'amore e delle emozioni del primo innamoramento, durante un'estate a Chascomùs, in Argentina.

Glue - Historia adolescente en medio de la nada
Glue - Storia adolescente nel mezzo del nulla di Alexis Dos Santos (Argentina/UK, 2006 - durata: 108')
In Patagonia, Lucas, un ragazzo di 15 anni, passa il suo tempo correndo in bici e facendo pratica nella band punk con il suo amico Nacho. L'adolescente senza scopi, con la cuffia sempre incollata alle orecchie, tornato a casa ispeziona i cambiamenti del suo corpo. La crescente curiositù verso Nacho diventa più forte dopo l'incontro con la stravagante Andrea, che si unisce al duo per trascorrere insieme un'estate sessualmente eccitante. Opera prima dell'argentino Alexis Dos Santos, dopo numerosi corti girati in Europa, prodotto dalla regista catalana Isabel Coixet (La vita segreta delle parole), il film è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Rotterdam, dove ha riscosso ampi consensi da parte della critica.

Programma di Venerdì 5 Maggio

ore 19.00
Floer en el parque (o los primeros besos) - Fiori nel parco (o i primi baci) di Mariel Macià (Spagna, 2006 - durata: 10')
premio LesGaiCineMad 2006.
Ana e Lola si danno un appuntamento al parco. Lola porta fiori. Ana porta dubbi. L'indecisione dell'una si trasformerà in un atteggiamento provocante per l'altra. Ma solo fino al momento in cui si baceranno per la prima volta.

Kalte haut - Pelle fredda di Sebastian Kutzli (Germania, 2005 - durata: 15')
Marion è appena uscita di prigione. Lungo la strada per andare a casa di Kitty, ripensa al loro passato assieme e agli eventi che hanno portato all'arresto. Ora la loro amicizia è in discussione e bisogna prendere una decisione.

Moja schastlivaya semja - La mia famiglia felice di Ekaterina Kharlamova (Russia, 2005 - durata: 45')
"My Happy Family" è il primo film prodotto in Russia sul tema della maternità lesbica. Le protagoniste ci raccontano con semplicità la loro vita familiare e il loro desiderio di avere dei figli. Il nome della regista del film è stato inizialmente tenuto segreto dagli ideatori del progetto: oggi sappiamo che si tratta del documentario indipendente di San Pietroburgo Ekaterina Kharlamova, un nome conosciuto nel circuito dei festival internazionali.

ore 20.30
Alguém olharà por ti - Qualcuno ti guarderà
di Marta Pessoa (Portogallo, 2005 - durata: 14')
Tra Joana e Marina, due compagne di classe, una sottile tensione vieta lo sbocciare dell'amicizia...

 

My Little Boy di Matthias von Schemm (Germania, 2006 - durata: 20')
Nella Germania nazista, Erich si innamora del militare in carriera Wolfang. Si incontrano in segreto, poiché il loro amore, secondo il famigerato Paragrafo 175, è proibito. Karl cerca di convincere Erich a fuggire in Olanda, ma Wolfang lo convince a sua volta che la sua posizione nell'esercito è abbastanza forte da proteggerli...

Godkand - Approvazione di Lista Langseth (Svezia, 2006 - durata: 29')
Godkand è un dramma su un ricatto, un gioco di potere tra tre adole scenti che usano la manipolazione, la dominazione e la sessualità come armi perottenere ciò che vogliono. Racconta come si riesce o si fallisce nella società odierna e di quanto lontano siano disposte ad andare le persone, di quali limiti siano disposte a superare pur di raggiungere i propri scopi.

L'eletta di Camilla Paternò e Marco Basilé (Italia, 2006, durata: 50')
"L'eletta" racconta la campagna elettorale di Vladimir Luxuria, il primo transgender a sedere nel Parlamento Italiano. Conosciuto al più come animatore di serate in locali gay e queer, trova la fama nei salotti tv e raggiunge la consacrazione con l'organizzazione dle primo World Gay Pride a Roma nell'anno del Giubileo.Vladimir racconta la povertà, la discriminazione, e persino la prostituzione senza mai perdere il senso dell'ironia. Luxuria entra in parlamento e con lei/lui emerge uno spaccato sociale di un'Italia che cambia a dispetto dei propri pregiudizi. Partecipano al film Silvia Baraldini, nota per un clamoroso caso giudiziario che l'ha vista condannata a 43 anni di carcere negli USA, e l'anarchica transgender Helena Velena.

ore 22.30
Amar - Amare di Esteban Crespo (Spagna, 2005 - durata: 12')
Una coppia di giovani appassionatamente innamorati si scambia i ruoli sessuali in un atto di reciproco dono.

 

Solange du hier bist - Finché tu ci sei di Stefan Westerwelle (Germania, 2006 - durata: 77')
Primo Premio al Festival GLBT di Barcellona. Menzione Speciale al Festival di Locarno.
Georg, uomo anziano e solitario, ha un unico contatto con il mondo: Sebastian, un "call-boy" che riceve regolarmente a casa sua. Quando si vedono, i due, oltre al sesso, condividono momenti di tenera complicità, ridendo delle storie inventate da Sebastian. Nella vita di Georg questa relazione è centrale, e per prolungarla il vecchio registra gli incontri, che riascolta e commenta quando si ritrova di nuovo solo. Con questa opera prima, pur lontana dal gusto dominante delle produzioni commerciali, il ventisettenne Stefan Westerwelle ha riscosso un notevole successo ad importanti festival internazionali e critiche osannanti dalla rivista-cult americana Variety.

 


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