Convegno sul "Disturbo dell'identità di genere" organizzato dal SAIFIP
Secondo i dati presentati di recente ad un convegno organizzato dal Saifip, unico centro italiano specializzato nel settore, il "disturbo dell'identità di genere", termine medico del transessualismo, è un fenomeno in crescita. O più probabilmente, è in crescita il numero di casi in cui la questione viene affrontata scientificamente invece che emarginando il "diverso".
Nei 14 anni di attività del centro di Roma, che opera in collaborazione con il San Camillo-Forlanini, ci sono stati 201 interventi chirurgici da uomo a donna (MtoF: Male to Female) e 362 da donna a uomo (FtoM). Le operazioni chirurgiche sono però solo l'ultimo tassello di un lungo processo, che prevade numerose sedute di terapia individuali e di gruppo, e lunghi trattamenti ormonali. Tutto il processo è inoltre regolato anche dalla legge che ammette il cambio di sesso anagrafico a certe condizioni.
Il fatto forse più interessante per chi non è addentro al fenomeno è scoprire che l'identità di genere si forma e si consolida attorno ai 2-3 di vita: da quel momento la percezione di genere che si ha di se stessi è ormai decisa, e non può essere bloccata. Ecco quindi che i primi segnali di uno "spaiamento" tra genere "visibile" esternamente e identità di genere sentita dall'individuo si vedono già durante l'infanzia e ancor più la pubertà. Tuttavia occore fare attenzione, fino ai 12-14 anni è difficile dare una risposta chiara a tali segnali. Bambine che si comportano da maschi e maschi con comportamenti femminei non indicano necessariemente né transessualismo, né omosessualità. Il migliore approccio è dunque quelli di accompagnare il minore alla scoperta di sè.
Fonte: www.gaynews.it/view.php?ID=70897
Cos'è il SAIFIP?
Il Saifip (Servizio di adeguamento tra l'identità fisica e l'identità psichica) - che lavora, dal '92, in sinergia con il reparto di Chirurgia plastica e ricostruttiva del San Camillo - Forlanini di Roma, è l'unico centro italiano specializzato nel disturbo dell'identità di genere.
In 14 anni di attività sono state "curate" più di 700 persone. Gli interventi su uomini sono stati 201, quelli su donne 362. Presso il centro è stata allestita una struttura che aiuta i bambini, a partire dai 3, fascia in cui si manifestano i primi segnali. Se sottovalutati portano a seri disagi: dall'emarginazione alla depressione.
Link: www.scamilloforlanini.rm.it/saifip
Sede
Ospedale S.Camillo - Circ. Gianicolense 87 - 00152 Roma
Padiglione Traumatologico Piano Terra
c/o Ambulatorio di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
Sportello Informativo
Lun. 14.00 - 17.00
Merc. 09.00 - 11.00
tel.: 06-58704213
e-mail: SAIFIP@scamilloforlanini.rm.it