Danzando con i propri demoni è una storia d’amore e perversione, raccontata con stile secco a tratti crudo. L’amore e la sessualità, in una storia al maschile, lontana dagli stereotipi e con particolare predilezione per le zone d’ombra.
Esse ci vengono restituite attraverso le relazioni e reazioni del giovane Alberto, confuso e contento nelle sue crude confusioni. Recanati Alberto, perché i militari antepongono il cognome prima del nome, è figlio di un giudice stimato e di una professoressa di diritto. Lascia la Milano anni '80, la Milano da bere, a favore di Viterbo, in ferma volontaria. La sua esistenza in questo periodo è costellata da avvenimenti, incontri, amori che in qualche modo lo segneranno.
Giusi Dottini, autrice alla sua opera prima, si è misurata con i temi dell’omosessualità e dell’erotismo, riuscendo a connotare con forza i suoi personaggi.
Danzando con i propri demoni
Giusi Dottini
NonSoloParole Edizioni, 2007
172 pagg., euro 12,00